II PALERMO HACKATHON 
Incoraggiare una procedura precisa e benorganizzata nella domanda di lavoro,formazione professionale e tirocinioretribuito a Palermo

Apertura iscrizioni: 10 novembre 2021
Chiusura iscrizioni: 2 dicembre 2021

Apertura dell'evento Hackathon: 3 dicembre 2021
Chiusura dell'evento Hackathon: 11 dicembre 2021

PERCHE'?

Al 31 dicembre 2019 l'Italia ha registrato un aumento dello 0,9% rispetto al 2018 della popolazione straniera residente in Italia, raggiungendo così 5,3 milioni diresidenti, pari all'8,8% degli abitanti del Paese. 

Ogni anno migliaia di migranti continuano a raggiungere l'Italia in cerca disicurezza e opportunità che i loro paesi d'origine non possono offrire. Mentrealcuni vanno via sognando di trovare un lavoro o di accedere all'istruzione, altriscappano da persecuzioni o violazioni dei diritti umani come la tortura, ladiscriminazione o la censura. Milioni di persone fuggono da conflitti armati,crisi politiche o violenze. Alcuni non si sentono più al sicuro solo a causa di chisono o cosa fanno o credono, ad esempio per la loro etnia, religione, sessualità oopinioni politiche. In questi casi di persecuzione e grave violazione dei dirittiumani, cercano protezione in un altro paese.

Nel 2018, tra i 5.028.552 migranti residenti, solo 2.455.003 (meno della metà)erano occupati, mentre i restanti erano disoccupati (399.746), o semplicementeinattivi (2.173.803). Questo dato sconvolgente peggiora se si pensa che i 2/3 degliimmigrati sono venuti per trovare migliori opportunità di lavoro e la loro fasciadi età media è intorno ai 35 anni (contro gli italiani che media intorno ai 46anni). Il diritto al lavoro è un diritto umano; essere impegnati in un lavoroproduttivo è la chiave di accesso per un reale percorso di integrazione nellasocietà che restituisce dignità all’essere umano. Purtroppo, pur essendo gestiti alivello regionale a livello locale, l'influenza dei Centri per l'Impiego sulterritorio nazionale lascia un quadro deludente. Tra tutte le diverse risorse (adesempio il passaparola e il networking personale), le Agenzie per il Lavoro(organizzazioni private) e i Centri per l'Impiego (organizzazioni pubbliche),sono i principali punti di accesso fisico su cui i migranti possono fareaffidamento quando cercano orientamento e inserimento nel mercato dellavoro italiano. Le carenze del sistema dei servizi per l'impiego, sottolineano lanecessità di standardizzare le procedure e garantire una migliore omogeneitàtra i servizi erogati nel Paese. Se si considera la situazione dei migranti almomento dell'ingresso nel mercato del lavoro, è necessario tenere inconsiderazione diverse variabili. La disponibilità di documentazione ufficialeper lavorare nel paese, così come il livello di valutazione dei migranti rispetto leloro competenze e il loro livello di competenza nella lingua del paese ospitante,influenzano il loro accesso a un mercato del lavoro già troppo saturo. Inoltre, imigranti sono indirettamente influenzati dalle capacità organizzative egestionali che emergono dal dialogo tra organizzazioni pubbliche e private.

COSA? La sfida

La sfida per questo hackathon, analizza nello specifico il caso in cui un migranterichiede un'opportunità di lavoro, formazione sul posto di lavoro e stageretribuito attraverso un'impresa privata e passa attraverso l'iter burocratico perfinalizzare la procedura.

 

Questa sfida avviene in diverse fasi e con un diversoinsieme di attori:

  • Agenzia del Lavoro;

  • Centro per l'Impiego;

  • Impresa privata;

  • Tutor personale;

  • Altri migranti;

Il percorso di un migrante nel mondo del lavoro può iniziare con uno stage/ tirocinio nel territorio di Palermo che parte dalla prima interazione del migrante con l'Agenzia per il Lavoro. Non tutti i migranti conoscono l'esistenza delle Agenzie per il lavoro. Nella maggior parte dei casi, solo i migranti che sono ospitati nei centri di seconda accoglienza ricevono queste informazioni. Quando ciò accade, dopo essersi recati all' Agenzia per il Lavoro, i migranti vengono introdotti a diverse opportunità di lavoro, e abbinati ad una specifica azienda che li impiega dopo una serie di incontri di valutazione individuali o di gruppo. L'Agenzia per il lavoro coordina l'intera procedura, richiede diversi finanziamenti (pubblici e privati), che consentono alle imprese di fornire ai lavoratori un'indennità mensile.

Prima di iniziare a lavorare, i migranti hanno bisogno del documento "Disponibilità al lavoro" e del "nullaosta" del Centro per l'Impiego. Ma prima di arrivare a quella fase l'Agenzia per il Lavoro assegna un Tutor personale (tutor aziendale), che gestisce il rapporto tra il migrante e il personale in azienda. Il tutor aziendale insieme al tutor dell'Agenzia per il Lavoro, segue il percorso di apprendimento del tirocinante. L'Agenzia per il Lavoro a questo punto deve fornire un elenco di documenti, alcuni relativi al migrante, altri dell'impresa che accoglie, che vengono esaminati dal Centro per l'Impiego nel frattempo che i migranti richiedono il modulo "Disponibilità al lavoro". Tra i documenti richiesti:

  • Contratto di formazione (preparato dall'agenzia per il lavoro e dall'impresa);Scheda anagrafica dell'azienda;

  • Codice Fiscale

  • Regolare permesso di soggiorno

  • Carta d'identità (non sempre richiesta)

  • Conto bancario

  • Regolare permesso di soggiorno

  • Carta d'identità (non sempre richiesta).

Una volta che il Centro per l'Impiego verifica la validità dei suddetti documenti, al migrante, l'Agenzia per il Lavoro e l'azienda, pattuiscono l'accordo di tirocinio (la cui durata può variare in genere da tre mesi ad un anno), viene autorizzato il “nullaosta”. A questo punto il contratto può essere finalizzato (Migrante, Tutor, Impresa, Agenzia per il Lavoro e Centro per l'Impiego), e il migrante può iniziare il suo tirocinio.

 

Diverse sfide possono avvenire durantequesto processo di inserimento nel mondo del lavoro del migrante,considerando non solo i punti di vista dei migranti ma anche quelli delleistituzioni pubbliche e private.

 

Un'enorme quantità di migranti fuori dai centri di seconda accoglienza non ha familiarità con questo processo; e nonostante vengano informati, hanno difficoltà nel comprendere il processo e la documentazione necessaria nelle diverse fasi. Vi sono rischi in cui i migranti possano presentare documentazione in scadenza (es. permesso di soggiorno), e – vista la mancanza di competenze/aggiornamenti da parte delle pubbliche autorità – il processo di avvio del tirocinio rallenta considerevolmente. Inoltre, la generale incomprensione delle diverse procedure, non aiuta il migrante nel fornire la giusta documentazione, che – in mancanza di un documento d'identità (non sempre necessario), così come i dubbi relativi alla possibilità di aprire un conto corrente bancario – comporterebbe una perdita di tempo e risorse da entrambe le parti.

Attualmente il processo per ottenere la "Disponibilità di lavoro" è diventato digitale, quindi chi non ha familiarità con l'applicazione digitale potrebbe essere disorientato. Un'altra sfida riscontrata riguarda la questione del finanziamento. Quando il "nullaosta" viene rilasciato dal Centro per l'Impiego e inizia il tirocinio, potrebbe verificarsi un possibile ritardo nell'erogazione dell'indennità (es. se i soldi provengono da fondi pubblici). Questo potrebbe comportare l'abbandono del lavoro dei migranti e l'aumento delle tensioni tra i vari uffici.

Nonostante queste sfide siano diverse, sono in qualche modo collegate. Migliorando la comunicazione tra i diiversi attori, si faciliterebbe la comprensione dei documenti richiesti dal Centro per l'Impiego. Allo stesso modo migliorando la comunicazione tra il Centro per l'Impiego e l'Agenzia per il Lavoro, farebbe in modo di riconoscere per tempo un documento mancante piuttosto che in scadenza. In aggiunta, rendendo consapevoli i migranti sull'intera procedura (es. da dove arrivano i finanziamenti per un tirocinio pagato), si eviterebbe che i migranti (specialmente quelli fuori dai centri di accoglienza), si ritirino dal programma per un pagamento ritardato; e si potrebbe suggerire delle soluzioni a supporto (ad esempio nel caso in cui avessero bisogno di un alloggio - nell' attesa che lo stipendio sia erogato).

In questa hackathon, sarai incoraggiato a sviluppare uno strumento specifico che possa facilitare il processo di risoluzione delle sfide di candidatura per un lavoro, una formazione lavorativa o uno stage retribuito a Palermo. Abbiamo immaginato questo strumento come uno spazio Wiki. La tua sfida sarà quella di generare la struttura tecnica dello spazio, insieme all'inclusione, gestione e accesso delle informazioni introdotte. Dovrai rispondere a domande come: quali sono le informazioni che devono essere incluse? Chi sarà autorizzato ad includerle? Come ci assicuriamo che le informazioni introdotte seguano la stessa struttura e rispondano alle esigenze informative dei migranti? Chi gestirà le informazioni? Come ci assicuriamo che i dati raccolti siano accurati e aggiornati? Come affrontiamo la barriera linguistica di coloro che non parlano la lingua locale?

COME

Nel II Hackathon di Palermo, diverse attività faciliteranno lo sviluppo di uno spazio wiki che soddisfi al meglio le esigenze dei migranti durante la loro preparazione all'accesso al mercato del lavoro italiano. Durante l'evento, creerete una Wiki accessibile che integrerà fonti di informazione ufficiali e non ufficiali. La soluzione in termini di contenuto dovrà affrontare le diverse fasi del percorso dei migranti; dalla comprensione iniziale delle procedure, tempi e documentazione di ricerca del lavoro, all'offerta di retribuzione, supporto. Inoltre questa soluzione dovrà tenere in considerazione anche la comunicazione interna tra organizzazioni private e pubbliche coinvolte nel processo.

 

Il format del II Hackathon a Palermo:

  • il tema sarà presentato e approfondito durante il primo incontro di presenza dell'evento (il 3 dicembre) all'interno del quale alcuni migranti, referenti di comunità, e organizzazioni condivideranno un'esperienza diretta della loro relazione con il processo di inclusione lavorativa e di come hanno affrontato i vari ostacoli. Verrà inoltre introdotta la piattaforma per la costruzione della Wiki e il team di esperti.

  • I teams avranno una settimana per lavorare in remoto con il loro team allo sviluppo di un prototipo funzionante che risponde alla sfida presentata. Ci saranno 3 punti di controllo dove presenterete lo stato del vostro lavoro e il nostro team di esperti fornirà feedback. Inoltre, durante questi giorni, sarà possibile prenotare fasce orarie per tutoraggio e supporto di specialisti in materia di migrazione, domanda di asilo, spazi Wiki, ecc.

  • Infine, l'11 dicembre, presenterai in una demo della tua Wiki alla giuria dell'evento, che valuterà tutte le soluzioni e decreterà un vincitore.

CHI - Gli organizzatori

Il Comune di Palermo è il principale organizzatore dell'Hackathon insieme allagrande collaborazione di PUSH innovation lab. Il Comune, insieme al progettoH2020 easyRights, hanno unito le forze per supportare i migranti nell'accesso enell'esercizio dei loro diritti.

CHI - I teams

L'hackathon è aperto a circa 20-30 partecipanti. Crediamo veramente nelladiversità e nella collaborazione per trovare soluzioni significative e radicate nelcontesto. Pertanto, indipendentemente dal background o nazionalità, ipartecipanti che cerchiamo rispondono all'ampia (e specifica) descrizione divisionari, sviluppatori, designer, imprenditori di marketing, ingegneri, migrantied esperti sul campo.

Considerando la nostra precedente esperienza nella gestione di hackathon, riconosciamo che i team multidisciplinari apportano i maggiori contributi in termini di pertinenza e livello di sviluppo tecnico delle soluzioni, ampliando le loro possibilità di proporre idee vincenti. È fondamentale, a questo proposito, che un team disponga di un'equa rappresentanza sia di profili tecnici (coders, sviluppatori) che di esperti tematici (progettisti, avvocati, assistenti sociali).

CHI - I partners

Numerosi esperti saranno disponibili per incoraggiare i vari team durante l'evento. I professionisti che lavorano a stretto contatto con i migranti, insieme ai rappresentanti delle stesse comunità faciliteranno – con le loro testimonianze – la creazione di soluzioni fornendo tutto il supporto necessario a garantire un output coerente.

Allo stesso modo, una task force qualificata di decision-makers, avvocati, designer ed esperti di tecnologia guiderà il lavoro dei vari team nello sviluppare una soluzione tecnologica che risponda a diversi parametri. Questi mentors assicureranno il supporto necessario in ogni momento del processo di sviluppo dello spazio Wiki; sia che tu abbia difficoltà con la definizione della struttura, l'architettura dell'informazione, la gestione dei dati o l'integrazione di altre tecnologie esistenti nella tua soluzione. I mentors saranno disponibili per consultazione e feedback durante tutti i giorni dell'evento.

DOVE

Si tratta di un evento di hackathon asincrono che durerà tutta la settimana dal 3 all'11 dicembre in cui le squadre si sfideranno e avranno 7 giorni per affrontarle,supportate da check-point con mentori durante la settimana. L'introduzione deltema avverrà in un evento fisico il 3 dicembre e si concluderà con un incontrodi chiusura l'11 dicembre per la presentazione dei prototipi alla giuria. In quellasettimana, tra gli eventi, i team avranno la libertà di organizzare i loroprogrammi di lavoro per sviluppare le loro soluzioni dalle idee ai prototipi.

QUANDO

Puoi già registrarti all'evento dell'hackathon, individualmente o come squadra:

Apertura iscrizioni - 10 novembre 2021
Chiusura iscrizioni- 2 dicembre 2021

Apertura dell'evento Hackathon - 3  dicembre 2021
Chiusura dell'evento Hackathon- 11 dicembre 2021

E poi cosa? - VINCITORI

Il vincitore sarà scelto al termine della manifestazione da una giuria formata daesperti tecnici e di servizio, che valuterà le soluzioni proposte su diversi criteri:

 

Impatto - La soluzione influisce sull'agevolazione del processo per gliimmigrati?
Fattibilità generale - La soluzione proposta è fattibile da un punto di vistaeconomico, tecnico, giuridico? La soluzione proposta soddisfa i vincoli ditempo che accerterebbero la probabilità di completare con successo ilprogetto? Il gruppo ha le capacità e la visione d'insieme per sviluppare lasoluzione verso la sua piena attuazione?
Coesione - Il wiki proposto è strutturato in modo coerente in termini diinclusione, gestione e accessibilità delle informazioni?
Sostenibilità - La soluzione proposta è sostenibile nel tempo?
Centralità dell'utente - Quanto è user-friendly l'interazione progettata siaper i migranti che per gli altri attori coinvolti? (ovvero una soluzione chenon sia difficile da apprendere o comprendere, semplice da usare,conveniente, accessibile e diretta).
Utilizzo tecnico - In che misura la proposta può essere applicata ad altricontesti o argomenti?

Al team vincitore verrà offerto un contratto di 5000€ per lavorare all'ulterioresviluppo e integrazione della soluzione proposta all'interno della fornitura delservizio, in collaborazione con il team tecnico di easyRights e la Municipalità diPalermo.

Informazioni e modulo di consenso per l'Hackathon

La ringraziamo per aver partecipato a questo evento. In ottemperanza al Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'Unione Europea e alle disposizioni della legislazione nazionale ... (si prega di aggiungere) … desideriamo assicurarle che i suoi dati personali (nome e cognome, eventuale affiliazione, indirizzo e-mail e firma) saranno utilizzati solo allo scopo di organizzare questo hackathon, ma mai condivisi con nessun altro per es a scopi commerciali o di altro tipo.

Scarica Informativa e modulo di consenso per gli eventi di hackathon (in italiano).